Ore 13.30

La conferenza per noi finisce qui, ci sarebbero numerosi appuntamenti interessanti nel programma pomeridiano, ma impegni di lavoro ci chiamano al nostro dovere. Al prossimo live!

 

Ore 12.55

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Piccole imprese nella grande rete, l’esempio dell’azienda agricola Orlando calza a pennello, il digitale li ha aiutati tantissimo nelle vendite, Patrizia Graziano Marketing Manager spiega che l’azienda agricola ha avuto difficoltá a conquistare la fetta di mercato, il social network che gli ha reso il successo è stato Facebook, in 15 giorni sono passati da 400 like a 7.000 sulla loro pagina. Il marketing mix spiega Patrizia è il miglior modo per farsi conoscere. Davide Orlando è entusiasta di essersi “lanciato” sui social dato che le sue entrate sono aumentate di 12mila euro.

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Parla ora Enrico Casati, Founder di Velasca azienda produttrice italiana di calzature, le loro calzature arrivano anche in Alaska, il loro obbiettivo e’ quello di avvicinare l’artigiano al consumatore. Le loro maggiori vendite sono portate dall’e-commerce.

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Stefano e Andrea Aschieri, fondatori dell’impresa Wood’d, spiegano i loro progetti partono da lavori grafici molto complicati che si trasformano in cover di legno molto semplici ma di effetto. Anche loro utilizzano Facebook e Instagram. Con Facebook spiegano il prodotto e con Instagram lo pubblicizzano. Le piattaforme più utilizzate dai due fratelli sono la vendita “tradizionale” e quella online tramite il loro sito web.

 

Ore 12.36

Fabio Lalli, Amministratore Delegato IQUII, parla dell’applicazione PokemonGO noto gioco virtuale e poco uscito che sta spopolando sul web.

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Francesco Marcantoni, CEO Esimple, illustra un esempio con l’app creata per la conferenza che consente di virtualizzare una brochure.
La realtà aumentata, spiega Francesco, viene utilizzata da Natuzzi per offrire al cliente esempi in live dell’arredamento scelto. Un ottimo modo per fare marketing e per avvicinarsi il più possibile al cliente facensolo sentire al centro dell’attenzione.

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Ore 12.02

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Cristina Scocchia, AD di l’Oreal, spiega come l’azienda che rappresenta nonostante non abbia un vero e proprio collegamento con il digitale, abbia investito per farsi conoscere e per innovare il proprio metodo di comunicare con la clientela. L’utilizzo di big data è fondamentali per aziende anche di piccole dimensioni perchè gli investimenti per acquistare i big data sono relativamente piccoli mentre il profitto tratto è enorme. Il big data permette di vincere la battaglia competitiva con il consumatore. Il rapporto che si genera tra cliente e azienda tramite il big data è finalizzato alla creazione di un rapporto di fidelizzazione fornendo privilegi a qualche cliente.

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Per Oscar Farinetti, Fondatore di Eataly, l’innovazione tecnologica portata dall’economia digitale è un qualcosa di più grande dell’innovazione portata dalla rivoluzione industriale. In Italia il 2.6% di cittadini acquista online, contro una media europea dell’8%, ciò rappresenta al meglio la grande barriera che trova l’italiano medio nei confronti della compravendita online. Idea totalmente opposta sui big data rispetto a Cristina Scocchia: “non mi piace molto l’idea del marketing one to one che prevede il privilegiare un determinato utente rispetto ad un altro senza il averne peraltro il consenso esplicito, o meglio quasi obbligandolo ad accettare condizioni rendendole illeggibili”.

 

Ore 11.45

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Fabio Gallia di Cassa Depositi e Prestiti che ha come mission la promozione e l’innovazione del nostro paese. Cerca di portare capitale nazionale e internazionale a servizio delle platee locali.

Promuovere con i soldi di Cassa Depositi e Prestiti significa investire e innovare alla formazione di un’azienda con un investimento elevato, con obbiettivo ricevere offerte di altre aziende con altro capitale sotto forma di Venture Capital.

Non vi è un bisogno immediato di liquidità per una startUp su territorio italiano, se ne sente la encessità dopo 6-12 mesi quando un idea imprenditoriale è effettivamente strutturata. Si inizia con una fase di studio, piccoli investimenti e di seguito tramite acceleratori si incrementano i fondi che contribuiscano alla formazione di capitali veri e propri.

 

Ore 11.37

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Giuseppe Falco interviene così: “In Italia siamo ai margini di una rivoluzione che sta cambiando il nostro modo di fare impresa.”

Il superamento di ogni barriera, e la conseguente globalizzazione dell’economia e dell’informazione, fanno nascere incredibili opportunità anche per le aziende e Facebook si pone come facilitatore per le imprese impegnate ad affrontare la sfida della digitalizzazione e la competizione internazionale.
Una missione che comporta non solo una ricerca tecnologica costante, ma anche un investimento in nuove competenze digitali.

 

Ore 11.30

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Fabio Cannavale, ideatore di volagratis e Amministratore Delegato di Lastminute.com, spiega come affronta le innovazioni dei dei propri principali competitor.

12 anni fa senza soldi intraprendendo l’avventura volagratis hanno assistito finanziandosi solamente con i propri successi, riuscendo a far crescere il Gross Travel Value di 10 volte attuando politiche interne rivolte alla soddisfazione dei dipendenti e investendo in formazione del personale, ma anche cercando di creare servizi che nessun altro competitor offrisse e mirando alla soddisfazione del cliente.

 

Ore 11.15

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Nicola Mendelsohn, vice Presidente Facebook per Europa, Medio Oriente e Africa, sostiene che In futuro ci saranno solo video, il testo scritto sta scomparendo, è in declino sulle bacheche degli utenti e nei prossimi anni la comunicazione sarà fatta tutta da video. “Se dovessi fare una scommessa punterei tutto sui video”, puntualizza Mendelsohn. “I video sono il miglior modo per raccontare una storia, forniscono molte informazioni in pochissimo tempo”, aggiunge.

Una azienda locale italiana, Pescaria, è il più grande esempio su territorio italiano di come i social possano essere un modo di promuovere la propria attività. Pescaria ha aperto ufficialmente al pubblico il 25 maggio del 2015 in una piccola stradina del centro storico di Polignano, ma la sua nascita avviene qualche mese prima su Facebook. É infatti ad un contest organizzato sul social network che deve il suo nome, ed è sempre su Facebook che 3 mesi prima dell’apertura, i creativi di Brainpull iniziano a creare la community di Pescaria, facendo crescere l’engagement degli utenti, rispettando un calendario editoriale fatto di foto e post incentrati prima sul prodotto ittico e poi con il passare del giorni sulla formula vera e propria del fast food.

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Ore 11.00

“L’unico modo per misurare i risultati di un determinato investimento è avere un modello proprietario indipendente basato sui propri clienti a cui riferirsi” M. Sorrell

 

Ore 10.55

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Parola a Martin Sorrell, Founder e CEO di WPP, che trova il problema dell’arretratezza tecnologica e digitale in Italia nella vastitá della popolazione anziana. Non vi è cia intermedia che colleghi giovani e anziani, non vi è quel collegamento sociale che possa far sussistere un interesse nei confronti della tecnologia come succede in UK, Danimarca e Francia.

Momento cruciale nell’evoluzione è successo di WPP nel market italiano è stato il credere per primi nella conversione da analogico a digitale. Investimenti cospicui sono stati fatti dall’azienda per trovarsi in posizione di vantaggio rispetto alle concorrenti al momento della fine dell’era analogica.

 

Ore 10.40

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Divertente sipario tra Marco Gay, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria, e l’assistente vocale Siri. Alla domanda “cosa ne pensi dell’economia digitale?” Siri risponde “non ho nessuna risposta in merito”

introdotto dunque il tema del WHAT’S NEXT? ossia gli elementi fondamentali che costituiscono il digitale di domani.

Marco spiega che nella sua concezione vede la possibilitá di pensare al futuro dell’economia digitale cercando di sfruttare le competenze e le risorse che abbiamo in casa. Esempio lampante per il territorio italiano è la Motor Valley che è una enorme risorsa non pienamente sfruttata nel territorio della Pianura Padana.

l’internet of Things può avere successo nell’Economia Digitale di domani qualora il servizio offerto non sia solamente un gadget per geek ma realmente una risorsa utile per l’utilizzatore.

Obbiettivo chiave è ottenere innovazione e investimenti volti alla politica industriale a favore della popolazione, la ricerca dell’innovazione e della rivoluzione è alla base del successo di una politica aziendale.

Nel 2015 l’84% delle aziende fallite ha tra le concause la mancanza di un sito web aziendale, chiaro segno di mancanza di innovazione e sviluppo nei piani aziendali.

 

Ore 10.25

Introduzione di Marco Gay e Luca Colombo, relatori di giornata che trattano brevemente il tema dell’economia digitale nel 2016.

 

Ore 10.20

FED, il forum dell’economia Digitale, è lo spazio ideato e realizzato da Facebook e Confindustria Giovani dedicato al presente e al futuro dell’economia digitale.

Facebook e Confindustria Giovani hanno voluto realizzare FED perchè, attraverso testimonianze importanti, costituisca una piattaforma di condivisione delle competenze e di analisi delle criticitá, così come delle grandi opportunità offerte dalla svolta digitale per sostenere la crescita economica.

 

Ore 10.02

DCIM100GOPRO

Pronti per seguire il live, ancora gli istanti di una pausa caffè e si parte 😉

 

#FED2016

Un appuntamento per fare informazione sul digitale con le aziende, che attraverso il digitale vedono allargarsi l’orizzonte del loro business. Il FED – Forum sull’Economia Digitale ruota intorno a questo tema: trasformare l’economia tradizionale in economia digitale significa portare l’industria e l’impresa nel futuro, innovare processi e prodotti, essere competitivi, creare nuovi mercati e dominarli.

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